AIFM Policy Statement

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POSIZIONE AIFM
(Febbraio 2016)

in relazione al ruolo del Fisico Specialista in Fisica Medica (Fisico medico) quale

Esperto in materia di protezione contro le radiazioni nell’ambito sanitario/ospedaliero

 

L’Associazione Italiana di Fisica Medica (AIFM)

Viste:

  • 1. La Direttiva 2013/59/Euratom del Consiglio, del 5 dicembre 2013, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le Direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e 2003/122/Euratom. In particolare: − le sue note a preambolo 28, 29, 30, 31, 32, 46 e 52; − gli articoli 4 (definizioni 24, 49 e 73), 82 e 83;
  • 2. Il Report Radiation Protection n° 174 della Commissione Europea “Guidelines on Medical Physics Expert”, 2014;
  • 3. Il Documento IAEA “Roles and Responsibilities, and Education and Training Requirements for Clinically Qualified Medical Physicists”, IAEA Human Health Series n° 25, 2013;
  • 4. Il Documento IAEA “Radiation Protection and Safety of Radiation Sources: International Basic Safety Standards”, IAEA Safety Standards, General Safety Requirements Part. 3, 2014;
  • 5. Le raccomandazioni agli Stati membri della Regione Europea formulate dall’International Atomic Energy Agency (IAEA) a conclusione del “Regional Meeting on Medical Physics in Europe: current status and future perspectives” (IAEA, Vienna, 7-8 Maggio 2015). In particolare le raccomandazioni che richiedono di:
    •  “Riconoscere la fisica medica come una professione indipendente in ambito sanitario con responsabilità nella protezione dalle radiazioni”;
    •  “Stabilire e far rispettare le disposizioni legislative e regolamentari relative alla protezione dalle radiazioni nei settori, di interesse della fisica medica, dell’’imaging medico e della terapia in conformità con le norme internazionali ed europee di sicurezza
  • 6. Il Decreto Ministeriale 2 aprile 2015 n. 70 Regolamento recante definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all'assistenza ospedaliera.(G.U. 4 giugno 2015, n. 127) ed in particolare i paragrafi dell’Allegato 1:
    • Paragrafo 1: Premessa, obiettivi ed ambiti di applicazione
    • Paragrafo 3: Standard minimi e massimi di strutture per singola disciplina,
    • Paragrafo 5: Standard generali di qualità,
    • Paragrafo 6: Standard organizzativi, strutturali e tecnologici generali 

Vista la dichiarazione dall’European Federation for Organisations of Medical Physics (EFOMP) “EFOMP DECLARATION regarding the role of the Medical Physics Expert as the Radiation Protection Expert in the Hospital Environment” emessa il 6 giugno 2015.

Considerando i seguenti fatti:

  • a) La Specializzazione in Fisica Medica è l’unico percorso accademico che:
    • fornisce la formazione specifica in materia di radioprotezione applicata alle attività mediche, comprensiva di un lungo periodo di tirocinio in ospedale, cosi come previsto dal DM 68 del 4/2/2015;
    • fornisce le competenze necessarie per gestire le attrezzature utilizzate in ospedale per produrre radiazioni e per misurarne i livelli;
    • consente di acquisire i requisisti minimi per esercitare la professione sanitaria di specialista in fisica medica nel Servizio Sanitario Nazionale;

b) I Clinici considerano gli Specialisti in Fisica Medica degli specialisti preziosi che facilitano l'uso sicuro delle radiazioni negli ospedali;

c) In molte applicazioni mediche l’esposizione dei pazienti e dei lavoratori sono interconnesse. Per questo motivo gli aspetti radioprotezionistici della pratica dovrebbero richiedere un approccio integrato e di questo sono consapevoli molti ospedali europei in cui la responsabilità per la protezione dalle radiazioni dei pazienti, del personale e dei visitatori è affidata al Fisico Specialista in Fisica Medica.

d) La garanzia della qualità e il controllo di qualità in Radioterapia, Medicina Nucleare e in Radiodiagnostica e Radiologia Interventistica è normalmente affidato ai Fisici Specialisti in Fisica Medica e il risultato di questa attività ha chiare implicazioni anche per la radioprotezione dei lavoratori.

L’AIFM dichiara che: “Il Fisico Specialista in Fisica Medica, come definito nella Direttiva 2013/59/ Euratom del Consiglio deve essere il professionista sanitario a cui è affidata la supervisione e la responsabilità delle attività di protezione dalle radiazioni ionizzanti negli ospedali, compresi i pazienti, il personale che vi lavora, i membri del pubblico e i visitatori ".
In sintesi quindi, il Fisico Specialista in Fisica Medica dovrebbe essere l’Esperto in radioprotezione nell’ambiente ospedaliero.

Questa dichiarazione è indirizzata agli Organismi nazionali, portatori di interesse nei confronti della tutela dei pazienti, dei lavoratori e della popolazione in generale dagli effetti delle radiazioni ionizzanti utilizzate in procedure diagnostiche e terapeutiche. 

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