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Presentazione
Organizzatore: 
ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ Centro Nazionale Tecnologie Innovative in Sanità Pubblica ISTITUTO NAZIONALE PER L’ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO Dipartimento Innovazioni Tecnologiche e Sicurezza degli Impianti, Prodotti ed Insediamenti Antropici AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA DI BOLOGNA POLICLINICO S. ORSOLA-MALPIGHI Struttura Complessa U.O. Fisica Sanitaria ISTITUTO NAZIONALE TUMORI REGINA ELENA (IRE-IFO) - IRCCS Laboratorio di Fisica Medica e Sistemi Esperti

Rilevanza

La ricerca e l’innovazione tecnologica in campo sanitario stanno incrementando l’introduzione di nuove metodiche, procedure o pratiche complesse, che fanno uso di radiazioni ionizzanti. Queste nuove procedure e/o tecnologie necessitano di specifici approfondimenti e valutazioni radio protezionistiche, per consentire agli operatori di lavorare con il minor rischio di esposizione. Dal punto di vista normativo l’ICRP 118 ha preso in considerazione e aggiornato i risultati relativi agli studi biologico- clinici e alle relative soglie di induzione degli effetti deterministici. In particolare, per quanto riguarda l’esposizione del cristallino, ha proposto un nuovo limite di esposizione professionale, pari a 20 mSv/anno, inserito nella Direttiva 2013/59 Euratom e che sarà recepito a breve a livello nazionale. Questa problematica è oggetto del Progetto vincitore del Bando Ricerche in Collaborazione (BRiC)-INAIL Tecniche di valutazione della dose al cristallino per i lavoratori esposti alle radiazioni ionizzanti in campo medico, modellizzazione dei relativi effetti biologici e strategie di riduzione del rischio radioindotto.

Scopo e obiettivi

Scopo della manifestazione è di condividere i risultati del progetto, al fine di ampliare le conoscenze dei partecipanti su argomenti quali: i) la valutazione/minimizzazione delle dosi al cristallino legate principalmente alle procedure ed alle apparecchiature più innovative presenti negli IRCCS, che possono comportare una più elevata esposizione; ii) la valutazione di alcuni effetti biologici dovuti all’irraggiamento del cristallino per lavoratori esposti ad alte dosi attraverso l’utilizzo di tecniche di tomografia corneale in vivo, oppure attraverso l’analisi in vitro di colture cellulari di cellule dell’epitelio del cristallino.

Consentire un confronto con gli stakeholder su queste tematiche e proporre indicazioni operative per la messa a punto di strategie di radioprotezione.

Metodo di lavoro

La metodologia di lavoro consisterà in relazioni a invito di esperti nel campo della radioprotezione dell’operatore edell’ottimizzazione delle dosi al cristallino e dei leader delle diverse Unità Operative afferenti al progetto, in relazioni libere, discussioni e tavola rotonda.

Tipo Evento: 
Area organizzativa: 
Località
Luogo: 
Italia
Regione: 
Data
Mercoledì, 6 Novembre, 2019 - 08:30 to 17:00
Riferimenti
Documenti Presentazione: