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Rx endorali e gravidanza

Serena03
(@serena03)
Membro

Buongiorno,

Sono un'odontoiatra e lavoro come consulente presso diversi studi dentistici.Sono attualmente alla 19 settimana di gravidanza e fino ad ora sono sempre stata attenta ad eventuali rx endorali e/o ortopanoramica.

Ieri mentre lavoravo la dott.ssa che stava nell'altra stanza , a circa 2.5 m di distanza , con un muro non piombato che ci separa, ha scattato, senza che me ne accorgessi, diverse endorali digitali.

La direzione del tubo radiogeno non era rivolto verso la mia stanza ma aveva un'altra direzione.

Non appena me ne sono accorta, mi sono allontanata ma ormai diverse erano state scattate. Volevo chiedere, se in questo modo , sono stata sottoposta a una quantità di radiazioni preoccupante. Sono molto preoccupata.

Grazie per il servizio che date,

Buona giornata.

 

 

 

Citazione
Topic starter Pubblicato : 17 Settembre 2022 11:20
fisicimedici
(@fisicimedici)
Membro Amministratore Forum

Buongiorno. Innanzitutto la ringraziamo per essersi rivolto alla AIFM.

Possiamo senz’altro rassicurarla.
La sua esposizione, essendo avvenuta nel contesto della sua attività di odontoiatra, da un punto di vista legale rientra nella categoria delle esposizioni di lavoratori. Per queste la legge italiana (D.Lgs. 101/20) prevede una figura appositamente designata, chiamata “Esperto di Radioprotezione”, che ha proprio il compito di valutare le dosi di radiazione ricevute dai lavoratori. Il primo consiglio che le diamo è quindi di rivolgersi all’esperto di radioprotezione dello studio dove è avvenuta l’esposizione che certamente conosce tutti i dettagli tecnici necessari.
Tuttavia, sulla base della nostra esperienza presso gli studi odontoiatrici, possiamo rassicurarla: la dose ricevuta dai lavoratori in odontoiatria è solitamente tale da non comportare nemmeno la classificazione dei lavoratori come “lavoratori esposti”, e per di più l’esposizione che lei ci descrive è avvenuta a grande distanza dal tubo radiogeno: la distanza è un fattore di sicurezza estremamente importante in radioprotezione.
Pensiamo quindi che la dose da lei ricevuta, e a maggior ragione quella ricevuta dall’embrione, non solo non sia preoccupante, ma sia davvero molto bassa.
Un ultimo consiglio: eviti di cercare informazioni su internet, vi sono molti siti che creano paure del tutto ingiustificate. Se proprio vuole usare il web, consulti pagine pubblicate da Associazioni di comprovata scientificità quali AIFM - https://www.fisicamedica.it/fisico-medico-risponde/categorie-speciali.
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Pubblicato : 30 Settembre 2022 12:14
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