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Wifi in camera  

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Pvsa
 Pvsa
(@pvsa)
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Buongiorno, vi scrivo perché sono stata in affitto in una casa e solo dopo essermene andata (4 o 5 mesi) mi sono resa conto che la mia stanza confinava con il salone dei vicini in cui probabilmente questi avevano la wifi. Se avessi avuto la loro wifi dalla mia parte, e quindi vicino la testa, dovrei preoccuparmi? In generale avere una wifi nella proprio stanza è dannoso? 

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Postato : 26 Settembre 2020 13:13
ffrigerio
(@ffrigerio)
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Al momento non abbiamo alcuna prova scientifica che il livello di campo elettromagnetico generato dal WiFi sia dannoso.

Esistono ricerche magari pubblicizzate su internet che suggeriscono possibili meccanismi di interazione ma senza alcuna dimostrazione convincente di possibilità di danno a quelle frequenze (2,4 o 5 GHz) e a quei livelli di campo: < 5 V/m a contatto delle antenne, < 1 V/m in tutto il resto dell'ambiente.

In questa sezione del sito

https://www.fisicamedica.it/blog/cellulari-e-radiazioni-emesse-chi-e-piu-dannoso-il-cellulare-o-il-bombardamento-mediatico/

trova altre discussioni sull'argomento

 

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Postato : 28 Settembre 2020 18:18
Pvsa
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(@pvsa)
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Grazie. Cosa intende con 'a contatto con le antenne'? Di quale distanza di parla? 

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Postato : 28 Settembre 2020 18:21
Pvsa
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(@pvsa)
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Avevo letto inoltre che si trattasse di grandezze nell'ordine di 0.5 V/m, in un altro post di aifm, ma quindi sono molto maggiori da quanto ha scritto ora giusto? 

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Postato : 28 Settembre 2020 18:26
ffrigerio
(@ffrigerio)
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In effetti ho scritto "a contatto" proprio perché si arriva a 4 - 5 V/m proprio quando la sonda dello strumento praticamente tocca l'emettitore.

In queste condizioni ci sono diverse ragioni tecniche che rendono discutibile la misura. 

Ponendosi a circa 30 cm, ovvero a più di 2 volte la lunghezza d'onda, si hanno le cosiddette condizioni di campo lontano e il valore misurato è intorno a 0,5 V/m come altrove riportato.

Il senso è comunque che l'esposizione ai campi elettromagnetici negli ambienti domestici, è ampiamente inferiore ai valori che possono avere un significato protezionistico.

Soprattutto in relazione ai livelli di riferimento ICNIRP che sono quelli basati sul più consolidato consenso scientifico.

 

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Postato : 28 Settembre 2020 22:00
Pvsa
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(@pvsa)
Membro Attivo

Buonasera, riprendo questa discussione per chiederle un altro chiarimento stavolta riguardo le antenne tv. Il mio vicino ha due antenne tv sul balcone vicino la mia camera, queste antenne generano un campo elettromagnetico? Grazie! 

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Postato : 22 Ottobre 2020 21:11
ffrigerio
(@ffrigerio)
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No, la televisione, come la radio, per chi l'avesse ancora in casa, sono dispositivi ricevitori

Le antenne trasformano il campo elettromagnetico irradiato dai ripetitori,  in segnali elettrici che la TV trasforma in immagini e suoni.

Stia tranquilla!

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Postato : 23 Ottobre 2020 08:23
Pvsa
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(@pvsa)
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Grazie mille! 

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Postato : 23 Ottobre 2020 11:34
Pvsa
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(@pvsa)
Membro Attivo

Mi scusi ancora, le faccio un'ultima domanda. Sono stata purtroppo per circa 30 minuti a pochi metri da alcuni ripetitori telefonici... Ora mi è venuta una grande ansia.... Per un'unica volta c'è un rischio concreto? In più i ripetitori sono a circa 350 m da casa, quindi le chiedo se anche questo puo essere un problema.. Grazie ancora

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Postato : 24 Ottobre 2020 20:48
ffrigerio
(@ffrigerio)
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Per quanto già riportato sopra non c'è un rischio concreto.

Le antenne per la telefonia sono distribuite in modo da garantire una copertura più uniforme possibile sfruttando anche la riflessione delle microonde sulle pareti degli edifici, ma non irradiano uniformemente in tutte le direzioni, in particolare sul piano verticale. 

In prossimità dell'antenna il campo elettromagnetico è massimo alla quota degli emettitori dove solo il personale addetto può accedere.

Solo con l'entrata a regime del 5G, chi non ha in tasca un cellulare acceso potrebbe essere esposto ad un campo elettromagnetico inferiore a chi non lo avesse.

Oggi come oggi, trovarsi a 35 o a 350 metri da una stazione radiobase non cambia in modo significativo l'esposizione anche a causa della molteplicità delle sorgenti, come il wifi ma anche le telecamere di sicurezza, i semafori etc. 

 

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Postato : 25 Ottobre 2020 13:53
Pvsa
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(@pvsa)
Membro Attivo

Grazie, quindi stando su un tetto in cui sono presenti dei ripetitori, il mio rischio per quel solo evento è trascurabile? 

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Postato : 25 Ottobre 2020 16:47
ffrigerio
(@ffrigerio)
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Sul tetto più vicino ai ripetitori si trova di solito da 2 - 3 V/m che è la metà dell'obbiettivo di qualità fissato a 6 V/m, a sua volta 1/10 del livello di riferimento ICNIRP.

Non avendo alcuna evidenza di un danno, che si manifesti al di sotto della soglia per gli effetti termici, non ha senso cercare di associare un rischio ad uno o più eventi.

Persino le pubblicazioni citate dai complottisti, sono riferite a esposizioni croniche, per esempio come nel famoso esperimento sui ratti del Ramazzini, 50 V/m  dal concepimento alla morte naturale. 

Per questo penso che lei possa chiudere qui la discussione, se non altro in quanto come già riferito ampiamente in questo sito, gli effetti sono stati osservati solo nei maschi! 

https://www.fisicamedica.it/i-temi-della-fisica-medica/radiazioni-non-ionizzanti/5g-di-cosa-ci-dobbiamo-realmente-preoccupare/

 

 

 

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Postato : 25 Ottobre 2020 17:46
Pvsa
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(@pvsa)
Membro Attivo

Grazie! 

RispondiQuota
Postato : 25 Ottobre 2020 18:34
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