Tu sei qui

8 contenuti / 0 new
Ultimo contenuto
Klinda
Tac cranio

Salve, sono un ragazzo universitario di 25 anni. Purtroppo, per diversi attacchi di panico/malessere generale sono andato due volte in ospedale dove ho ricevuto in totale: 2 rx in due proiezioni e una tac al cervello. Ignaro dei danni che queste radiazioni possono provocare, me le hanno fatte senza dirmi niente, leggo su internet che possono provocare dei tumori a lungo tempo. Può essere che tra 20 anni posso sviluppare un tumore maligno(glioma) a causa di questa tac fatta qualche mese fa? Cosa posso pensare per farmi distogliere da questo pensiero? Ormai il danno è stato fatto. Ora ho paura anche delle radiazioni del wifi/telefono, cerco sempre di farne a meno. Sto diventando pazzo? Spegno il wi-fi tutte le notti e metto il cellulare sempre in modalità aereo. Ho letto che se fatte da giovani si ha più rischio, mentre se si fanno a 60 anni il tumore può arrivare prima che muori per un'altra causa. Certo se fosse così tutti svilupperebbero un tumore quando fanno una tac o una rx, quindi ovviamente non è detto che ciò accadrà. Non ci dormo la notte ed ho saltato anche diverse sessioni all'università. Grazie per un eventuale supporto, è come se ormai mi sono marchiato a vita. Inoltre volevo capire se c'è differenza di prendere 2 msv tutti insieme, o un 0,01 msv poco a poco fino a raggiungere 2-3 msv nell'arco dell'anno temporale(che è il fondo naturale di radiazioni che prendi vivendo un anno sulla terra). Un dna sano riesce a riparare i danni? Inoltre queste radiazioni possono diminuire l'aspettativa di vita?

PaolaBregant
Terrore ingiustificato

Leggendo la sua richiesta è evidente che Lei ha già fatto svariate ricerche in Internet, perchè fa riferimento a 2mSv, che è un valore medio di dose efficace per la TC del cranio, lo confronta con il fondo naturale di radiazione etc. etc.. Però queste informazioni, che dovrebbero tranquillizzarLa, suscitano altri dubbi e la portano a formulare  ulteriori domande, per le quali neanche la scienza ha ancora una risposta certa.

Io la invito ad affrontare il problema focalizzandosi sull'entità del rischio, che è  sicuramente TRASCURABILE, di molto inferiori a tantissimi altri rischi che affrontiamo quotidianamente, perchè viviamo. Le faccio una domanda "provocatoria". Pensa che le indagini con radiazioni ionizzanti sarebbero utilizzate in modo così massiccio se fossero in grado di causare tumori radioindotti con tanta facilità?  Lei ha già la risposta, perchè scrive "Certo se fosse così tutti svilupperebbero un tumore quando fanno una tac o una rx, quindi ovviamente non è detto che ciò accadrà".

La radiazioni fanno paura, perchè sono "misteriose", invisibili e associate a eventi catastrofici. Ma è davvero ingiustificato vivere nel terrore di ammalarsi di tumore per avere fatto una TC del cranio.  Assolutamente ingiustificato sentirsi marchiato a vita, non dormirci la notte e saltare le sessioni all'università. Smetta di pensarci del tutto. E' sicuramente la cosa più corretta che può fare.

Klinda
Ho letto anche che in media i

Ho letto anche che in media i piloti di volo hanno oltre il fondo naturale di radiazioni anche 2 msv l'anno per i raggi cosmici e altre cose, però non hanno paura come me! Anche le banane sono radioattive! Su internet si trovano un sacco di cose, bisogna stare attenti però alle fake news. Ho letto anche che in USA chi lavora con queste radiazioni ha una soglia di 50 msv di esposizione all'anno. Una curiosità ma il radiologo quando fa l'esame è anche lui esposto completamente o è schermato dai raggi? Una volta completato l'esame i raggi si dissolvono o rimangano per un pò di tempo nella stanza? Quindi i radiologi anche loro in media prendono più msv oppure no? Inoltre, è più dannoso fumare che prendere queste radiazioni?(per esempio) Questo sito è molto informativo https://xkcd.com/radiation/ :)

lorenzo
Terrore ingiustificato

Possiamo confermare che anche i piloti si espongono ad una dose significativa oltre il fondo naturale, e per gli astronauti è anche peggio. Vale il fatto che l'incremento del rischio è, anche per la maggior parte delle indagini radiologiche, così basso da eìpoterlo ritenere trascurabile. Ciò non significa che possiamo essere superficiali, dobbiamo sempre prestare attenzione alle fonti di rischio, ma non dobbiamo nemmeno indulgere in paure e timori quando il rischio è sicuramente più basso se confrontato a quello dovuto ad altre fonti per le quali non ci preoccupiamo (es. inquinamento dell'aria).

Passando ai vari quesiti, possiamo dire che:

- l'esame radiologico è generalmente svolto dal tecnico di radiologia, che durante l'emissione raggi è riparato dietro a schermatura

- al termine dell'esame non c'è radiazione residua nella stanza

- il personale che lavora nelle radiologie è generalmente soggetto ad una dose molto bassa, che non incrementa il rischio naturale di sviluppare tumori, salvo casi particolari (es. radiologia interventistica)

- ci sono tabelle interessanti e di immediata comprensione, pubblicate in questo sito (ad esempio qui), dove i vari rischi sono messi a confronto

 

Sempre navigando in questo sito potrà trovare molte risposte anche riguardo ai pericoli derivanti dalle radiazioni non ionizzanti, come i campi elettromagnetici generati da cellulari, wifi ecc.

Klinda
Più che altro secondo me un

Più che altro secondo me un minimo di informazione quando vai a fare questi esami ci deve essere, cioè in pratica quel medico avrà scambiato un attacco di panico/malessere/altra patologia per una possibile patologia al cervello. Più che altro alla fine la cosa che mi scoccia di più che non era necessario alla fine, un conto cadi sbatti la testa e per essere sicuri ti fanno la tac, qui invece per un problema alla cervicale mi hanno fatto la tac(avevo parestesia entrambi i bracci) 'cervicobrachialgia'. Vabbè che quel periodo ero anche un pò stressato etc, la mente era debole etc vabbè non me ne va più di parlare di questa cosa, 6 mesi sono passati. Poi volevo capire se c'è differenza prendere 2 msv subito, o in piccoli dosi: in quel post che mi ha linkato, sembra che ad alte dosi i raggi sono più dannosi. 2 msv è una dose alta? Se facciamo una media, se dove vivo adesso prendo 3 msv all'anno + 2 msv della tac fanno 5 msv questo anno, 5:365=0,0136986301369863‬ msv al giorno e in un anno normale se ne prendono 3;365= 0,0082191780821918 msv al giorno. Diciamo questo anno ogni giorno mi sono fatto una rx ahaha. Una volta che si viene irradiati da questi raggi possono accadere tre cose al dna: 1) non crea nessuna mutazione maligna 2) la crea e non viene riparata 3) crea una mutazione maligna ma viene riparata (come lo fa quando ci esponiamo al sole o cose così) ? Cioè quello che voglio dire non è detto che questi 2 msv hanno provocato per forza una mutazione maligna da riparare? Per quanto rigaurda il wi-fi e il cellulare ormai la sera spengo il wi-fi, qui siamo offtopic ma di solito mi comporto come segue: 1) modalità aereo di notte al cellulare 2) altoparlante quando ricevo o chiamo(chiamo poco) 3) spengo il wi-fi la notte(la mattina lo accendo fino la sera e sto anche vicino al router però xD).. ma poi alla fine cambia anche poco perchè sono circodato comunque da reti wi-fi.

lorenzo
Varie considerazioni

Non entro nel merito della scelta operata dal medico che ha pensato di prescrivere le indagini TC perchè non è nelle mie competenze; mi viene da pensare, però, che se ne ha prescritte ha colto dei segni clinici che potevano far pensare anche ad altro, pertanto una TC può essere anche fatta per escludere patologie. Tenga anche presente che ogni esame fatto comporta occupazione di apparecchiature, pertanto il medico radiologo, anche per evitare di occupare inutilmente una TC, valuta anche le possibili alternative (come, del resto, è previsto dalla legge).

Tornando ai 2 mSv, aggiungerli ai 3 che mediamente ci prendiamo per le radiazioni naturali NON aumenta il rischio di induzione di cancro in modo significativo; ci sono popolazioni che vivono con un fondo naturale di una decina di mSv/anno, ma non vivono per questo nell'angoscia di andare incontro a patologie tumorali radioindotte...proprio la radiazione naturale, alla quale siamo esposti da sempre, ha sviluppato nel nostro organismo sofisticati meccanismi di riparazione.

Klinda
Un'ultima domanda, ho letto

Un'ultima domanda, ho letto che la tac è al chiuso, quando ho fatto l'esame però era all'aperto e c'era una specie di occhio che girava due tre volte a cerchio(così sembrava,se mi ricordo bene), sicuro che è stata una tac e non una rmn? (mi è sorto il dubbio perchè ha detto le tac sono usate per cose gravi in genere all'ospedale), però sul referto sta scritto tc cranio. Quindi il rischio è uguale a chi non ha fatto esami radiologici in pratica?

PaolaBregant
Se c'è scritto TC cranio era

Se c'è scritto TC cranio era una TC, non una Risonanza. E non sarà stata sicuramente all'aperto, eventualmente in una postazione mobile.

In pratica, NON CORRE RISCHI SIGNIFICATIVI. NON CI PENSI PIU'