Oggi con il vicepresidente, siamo stati in visita istituzionale a Bruxelles, a incontrare parlamentari europei per discutere di Fisica medica.

In particolare la prima parte del confronto si è svolto sulla necessità di ampliare gli orizzonti della Fisica medica e i suoi spazi di applicazione: di fatto passare dalla Fisica medica applicata alla sanità alla Fisica medica applicata salute. E’ un percorso lungo ma fondamentale sia per dare una maggiore visibilità alla nostra professione, allargando i nostri “utenti” sia per trovare nuovi spazi di applicazione e quindi nuove possibilità di impiego. AIFM sul ruolo sociale della Fisica medica è attiva da vari anni con la rubrica #ilfisicomedicorisponde, che riscuote molto successo tra il pubblico (è la parte più visitata del nostro sito). Ha così successo che AAPM ci ha chiesto di presentare un poster sul ruolo sociale del fisico medico (Med Phys 3.0) al prossimo congresso AAPM di Denver. In definitiva questo confronto è terminato con l’obiettivo di svolgere un Convegno nel 2018, al Parlamento Europeo, proprio su questo tema riguardante l’applicazione della Fisica medica alla Salute.

Altro argomento di discussione e confronto è stato quello di portare in Europa le problematiche più importanti in cui da anni stiamo combattendo, come AIFM, in Italia: contratti degli specializzandi, riconoscimento chiaro della nostra professione, adeguamento del numero dirigenti fisici del SSN agli standard europei (18-20 fisici per milione di abitanti).

L’incontro è terminato discutendo la problematica del mutuo riconoscimento dei fisici medici all’interno dell’UE e della necessità di standardizzare la formazione verso l’alto.

Intravedo buone possibilità per iniziare un percorso di ampio respiro che vede AIFM e la Fisica medica come uno dei protagonisti.

1 COMMENTO

  1. Caro presidente, quello che ci racconti mi fa molto piacere, da anni Stefania Delle Canne ed io lavoriamo a #ilfisicomedicorisponde, e abbiamo dei riscontri più che positivi. Riconoscimenti da parte dei vari utenti che negli anni si sono rivolti alla nostra rubrica, prima tramite posta elettronica e, col  nuovo sito, anvhe direttamente sul forum. Per assurdo, quelli che sembrano essersi accorti meno di tutti sono proprio i soci AIFM…lo si vede dagli accessi alle pagine del sito, al blog, a tutti i contesti nei quali abbiamo l’occasione di scendere dalla nostra torre d’avorio per incontrare il pubblico. Le persone del pubblico sono solamente quelle definite nel 230/95, per le quali andiamo a calcolare le schermature per limitarne l’esposizione? Non credo proprio…quando avremo capito che fuori c’è un mondo affamato di quelle risposte che noi fisici medici siamo in grado di dare, usciremo un po’ più allo scoperto, a godere di quella luce e aria che fino ad oggi sembra che siano state prerogativa dei medici. Siamo pronti ad accettare la sfida?