Prodotti anti 5G: questi incompresi

10 prodotti venduti come anti 5G sono stati ritirati dal mercato perché radioattivi

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Ha fatto un certo scalpore la decisione presa dalle autorità sanitarie dei Paesi Bassi di sospendere la vendita di dieci prodotti anti 5G. I prodotti sarebbero spacciati come protettivi dalle radiazioni emesse dalle nuove antenne: sono radioattivi e, se portati per un certo periodo, possono causare danni seri alla salute.

Particolarmente inquietanti sono, a mio modo di vedere, prodotti specifici per bambini, come il braccialetto nella foto qui di seguito.

Braccialetto anti 5G per bambini

Ma ora veniamo al titolo: perché incompresi? Per capirlo bisogna rifarsi alla cultura popolare. Nella mia zona c’è un proverbio che dice Un diaul cascia giò quel alter che significa, letteralmente, Un diavolo caccia giù quell’altro. Il proverbio si applica bene a varie situazioni, in particolar modo a quando non si è digerito bene. In questo caso la saggezza popolare suggerisce di mangiare qualcosa di ancora più pesante, in modo tale che possa eliminare efficacemente il problema.

Evidentemente i prodotti proposti si rifanno a questo principio: se utilizziamo qualcosa che emette radiazioni ionizzanti, sarà certamente in grado di eliminare gli effetti prodotti da qualcosa che non ionizza. Come, appunto, le radiazioni associate al 5G.

Alla luce di queste considerazioni, noi sostenitori della scienza non possiamo che fare ammenda, anche a nome di istituzioni come il WHO che, spesso, sentenziano in modo superficiale; cancellando, in nome del nuovo, quel vecchio che ha permesso, nei secoli, di superare brillantemente tanti problemi. Pertanto, la decisione presa dalle autorità sanitarie dei Paesi Bassi di sospendere la vendita di dieci prodotti anti 5G risulta superficiale e inopportuna.

(dietro suggerimento di colleghi attenti e scrupolosi l’autore precisa che se il lettore non ha compreso il tono ironico questo può essere dovuto al microchip che gli è stato inoculato quando si è sottoposto a vaccino anti-covid. Per ovviare ciò, facendo seguito a quanto detto sopra, si suggerisce di sottoporsi, volontariamente, ad un vaccino maggiormente invalidante)